Destinati 290.000 euro al recupero della Chiesa di San Lorenzo

La Giuntacomunale ha approvato il progetto definitivo per il restauro e il consolidamento strutturale della Chiesa storica di San Lorenzo, posta a fianco dell’ingresso monumentale del cimitero. Un intervento per cui sono stati stanziati complessivamente 290.000 euro, in grado da garantire una nuova agibilità del fabbricato. Chiesa risalente alla seconda metà dell’800, anche se manca una data certa della sua edificazione, ha risentito nel tempo al fatto di essere stata realizzata senza adeguate fondamenta e tende a cedere con una rotazione dei muri portanti verso l’interno. Anche il tetto, struttura in legno e copertura in coppi, presenta un evidente stato di degrado.

 

(Fonte Collegno Notizie II° semestre 2011)

Collegno: 50 anni di gemellaggio con Antony

Sabato 1 ottobre scorso l’Amministrazione Comunale di Collegno ha festeggiato il 50° anniversario del gemellaggio conla Cittàfrancese di Antony, nei pressi di Parigi. Un’amicizia tra le due città che vide la luce con Ruggero Bertotti sindaco, a cui si deve l’intuizione originale di utilizzare lo strumento del gemellaggio per favorire la pace e la solidarietà tra i popoli. Alle ore 10,00 nella Sala Consiliare si è tenuto il convegno “I gemellaggi e l’Europa” a cui hanno partecipato le delegazioni delle Città  gemellate di Antony, con il Sindaco Jean Yves Sénant, e delle altre due invitate per l’occasione, l’ungherese Sarospatak, con il Sindaco Janos Aros, e la tedesca Neubrandenburg, con il Sindaco Paul Kruger. Al termine è stato firmato il rinnovo del Patto di Gemellaggio con Antony. In serata, alla Lavanderia a Vapore, le delegazioni presenti sono state salutate con un concerto dell’Orchestra Fiati della Città di Collegno.

(Fonte Collegno Notizie II° semestre 2011)

Giardino e scultura dedicati a Peppino Impastato

Venerdì 16 settembre scorso si è svolta a Borgata Paradiso la cerimonia di intitolazione del giardino di via De Amicis, all’angolo con corso Antony, alla figura emblematica di Peppino Impastato. Al giovane che pagò con la proprio vita la lotta alla mafia è stata inoltre dedicata una scultura di Luciana Penna, artista collegnese.

La cerimonia è terminata con la proiezione del film-documentario “Nel cuore delle alghe e dei coralli” di Antonio Bellia, girato  la lavorazione del film di Marco Tullio Giordana “I Cento Passi”. La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con il “Centro studi casa Sicilia” e ha visto la partecipazione della referente piemontese di “Libera” Maria Jose Fava, del consigliere regionale Nino Boeti, del sindaco di Collegno Silvana Accossato, di numerosi assessori e consiglieri e del Comitato di Quartiere di Borgata Paradiso.

(Fonte Collegno Notizie II° semestre 2011)

Giardino Collodi in via Deledda

Un’area giochi innovativa per il giardino di via Grazia Deledda, dedicato a Carlo Collodi, indimenticabile autore di Pinocchio, nel 130° anniversario della prima edizione del libro. Alla cerimonia di consegna, avvenuta nella mattinata di giovedì 17 novembre, hanno partecipato numerosi bambini della scuola dell’Infanzia e Nido “Salvo d’Acquisto” e dell’infanzia “Teresa Maggiora”. Tutti i giochi sono realizzati in robusto acciaio e resistentissimi al vandalismo.

(Fonte Collegno Notizie II° semestre 2011)

Tutto pronto per il varo del nuovo ponte sulla Dora

Sono iniziate lo scorso 10 ottobre 2011 le “grandi manovre” per il varo del nuovo ponte sulla Dora Riparia lungo la strada che, una volta terminata, collegherà viale Certosa con la strada provinciale 24 in corrispondenza dello svincolo di Collegno della tangenziale. Dopo l’allestimento delle gru e le altre operazioni preliminari, nella giornata di martedì 11 ottobre 2011 la prima metà del ponte ha raggiunto l’altra sponda del fiume, mentre in seguito è stata varata l’altra carreggiata: complessivamente, sono state movimentate ben 600 tonnellate di ferro. Sempre l’11 ottobre il Sindaco di Collegno Silvana Accossato, accompagnata dall’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Pirello e dalla Commissione consiliare Lavori pubblici – e il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta con l’assessore alla Viabilità Alberto Avetta hanno effettuato un sopralluogo per monitorare l’avanzamento dei lavori. Il nuovo ponte sulla Dora è stato progettato dalla Provincia di Torino, che si sta occupando anche della direzione dei lavori. Misura 80 metri di lunghezza ed è costituito da un doppio impalcato, uno per ogni senso di marcia, in struttura mista acciaio-calcestruzzo. La strada in costruzione viale Certosa – SP24 rappresenta il secondo lotto del collegamento tra corso Marche e la tangenziale. L’opera sarà ultimata nella prossima primavera e complessivamente verrà a costare al Comune di Collegno e alla provincia di Torino 12 milioni e 500mila euro.

(Fonte Collegno Notizie II° semestre 2011)

Collegno per l’ambiente: il nostro comune aderisce al patto dei Sindaci

Circa un anno fa il comune di Collegno ha aderito all’iniziativa promossa dall’Unione Europea denominata Patto dei Sindaci. Questo accordo prevede che i primi cittadini dei comuni aderenti si impegnino attraverso l’adozione di politiche ambientali adeguate nella riduzione delle emissioni di CO2 di almeno il 20% rispetto ad un anno preso a riferimento (per Collegno sarà il 2005). Dalle dichiarazioni rese dalla nostra Sindaco Silvana Accostato sul semestrale “Collegno Informa” si evince che questo progetto, iniziato precisamente il 18 marzo 2010, rappresenta la continuità di alcune politiche intraprese dall’amministrazione collegnese, anche prima di aderire a questo patto europeo, sul tema della salvaguardia dell’ambiente. Una serie di obiettivi alla portata del comune, che potranno essere raggiunti e addirittura superati dallo stesso, adottando una serie di misure illustrate all’interno del PAES (Piano di azione per l’energia sostenibile). Il documento è stato già trasmesso all’UE nel Marzo appena trascorso ed è stato realizzato dall’amministrazione comunale grazie al lavoro del settore Urbanistica, dal settore Ambiente, dal settore Lavori Pubblici e Sportello energie Terre dell’Ovest oltre che alla collaborazione della Provincia di Torino e la consulenza tecnico-scentifica dell’Istituto di ricerche Ambiente Italia s.r.l. Andando ad analizzare i dati si scoprono cose, a mio avviso , particolarmente interessanti: nel 2005, anno preso come riferimento dall’amministrazione comunale, si è registrato che all’interno del territorio collegnese sono state emesse 285.300 tonnellate di Co2. Di queste il 33,9% si devono ai trasporti, il 29,7% all’ambito residenziale, il 20,9% a gli stabilimenti industriali presenti sul territorio e il 14% delle emissioni si devono invece al terziario. Numeri alla mano, in seguito all’adesione del progetto, si dovrà eseguire una riduzione di 57.060 tonnellate. Come fare?

 Uno strumento particolarmente importante è senza dubbio l’allegato energetico-ambientale al regolamento edilizio. Il raggiungimento degli obiettivi che sono presenti all’interno del Patto dei Sindaci sarà possibile anche grazie ad interventi che abbiano come destinatari l’edilizia privata e la mobilità. Nel concreto cosa significa? Collegno è dotata dal luglio del 2009 dell’allegato energetico-ambientale che affianca il regolamento edilizio imponendo ai costruttori edili standard molto rigidi nella costruzione immobiliare. L’allegato impone vincoli che sono stati giudicati da Lega Ambiente come “i migliori di tutto il Nord Italia per la loro severità”e, secondo il mio punto di vista, non poteva essere diversamente. Lo sviluppo di una nuova concezione di costruzioni edili in Italia passa ovviamente dall’imposizione di vincoli molto severi ai costruttori. Sotto questo aspetto penso sia importante riflettere su alcuni numeri che pongono a confronto i consumi energetici degli edifici in Italia, in Svezia e in Germania. In Svezia lo standard per l’isolamento termico degli edifici non autorizza perdite di calore superiori a 60 kWh al metro quadro all’anno. In Germania le perdite sono mediamente di 200 kWh al metro quadro all’anno. In Italia si raggiungono punte di 500 kWh/m2/anno! Se l’Italia si allineasse agli standard svedesi il riscaldamento degli ambienti nel nostro paese scenderebbe dal 30 al 4% degli attuali consumi energetici. Se ci limitassimo agli standard tedeschi si ridurrebbe a circa il 12%. Da notare che la Germania e ancor più la Svezia sono molto più a nord, con temperature invernali molto più basse e consumi più elevati e, quindi, le stime del 4% e del 12 % sarebbero più basse. Come sostiene l’Assessore alla Città Sostenibile, Barbara Martina, si è avviata una proficua collaborazione con i costruttori edili che hanno operato a Collegno dal 2009 ad oggi. In questo lasso di tempo sono stati realizzati sul territorio Collegnese immobili di classe A utilizzando fonti energetiche alternative come la geotermia, il fotovoltaico ed il solare termico. Inoltre non sono da dimenticare i numerosi interventi migliorativi che sono stati adottati su edifici già esistenti, come l’installazione di pannelli fotovoltaici, la sostituzione di infissi e le coibentazioni. Tutti questi interventi hanno come obiettivo primario la riduzione di domanda energetica negli edifici e l’allegato energetico, per quanto attiene soprattutto le nuove costruzioni, ha come obiettivo primario quello di incentivare i costruttori che, qual’ora dovessero superare gli standard richiesti, potrebbero giovare di alcuni vantaggi come la riduzione degli oneri di urbanizzazione o come l’incremento dell’indice edificatorio per gli interventi urbanistici di nuova previsione. Altra importante innovazione che contribuirà alla riduzione di CO2 è il teleriscaldamento. La rete è già presente in alcune zone della città è al momento in costruzione ad opera della società Sei Energi S.p.a. Grazie al teleriscaldamento si riuscirà a convogliare, attraverso una rete interrata di tubazioni, acqua calda proveniente da una centrale di produzione permettendo così l’eliminazione delle caldaie condominiali.

 Si profilano all’orizzonte anche importanti provvedimenti nel settore industriale e nel settore pubblico. Un abbassamento delle emissioni di Co2 ovviamente non può prescindere da una serie di provvedimenti ambientali mirati da destinare a questi ambiti. Dal punto di vista del settore industriale molte aziende stanno migrando verso l’area del PIP di nuova realizzazione e soprattutto ecologicamente attrezzata che, peraltro, sarà raggiunta anche dal teleriscaldamento. Per quanto attiene al settore pubblico, ovviamente tutti i vincoli e i limiti a cui si devono attenere i privati saranno validi anche nel settore pubblico. Rappresentano un esempio in questo senso la progressiva sostituzione delle lampade a basso consumo per l’illuminazione pubblica, gli impianti semaforici che utilizzeranno la tecnologia a Led, gli accorgimenti adottati all’interno degli edifici comunali (coibentazione, sostituzione di serramenti ecc), la realizzazione di numerosi impianti fotovoltaici nelle scuole, l’ampliamento delle piste ciclabili, e il potenziamento dei bike e car sharing. Importanti innovazioni si registrano anche sul piano della mobilità e dei trasporti, lo testimonia il PUT (Piano urbano del traffico) che costituisce uno strumento tecnico-amministrativo finalizzato in primo luogo a migliorare le condizioni della circolazione (la costruzione del ponte sulla Dora è un esempio in questo senso)e della sicurezza stradale, ma anche a ridurre l’inquinamento acustico e atmosferico e a contenere i consumi energetici. Il primo livello di progettazione del PUT è il Piano Generale del Traffico Urbano che indica le linee guida per la realizzazione di interventi volti a migliorare la mobilità pedonale e la circolazione dei veicoli privati, oltre che la riorganizzazione del trasporto pubblico locale e la ridefinizione delle aree di sosta. Una riduzione delle emissioni di CO2 passa anche inevitabilmente da una maggiore incentivazione all’uso del trasporto pubblico con una conseguente diminuzione dell’uso dei veicoli privati. I provvedimenti che verranno presi in tal senso sono: l’ampliamento delle zone a traffico limitato, una progressiva sostituzione dei mezzi più obsoleti adibiti al trasporto pubblico, gli incentivi per l’installazione degli impianti GPL e a Metano e l’ideazione di una nuova “navetta circolare” che migliorerà notevolmente il trasporto locale pubblico.

Gianluca Treccarichi

(Fonte “Collegno Informa” I° Semestre 2011)