News Collegno: sarà terminata la palestra del liceo Curie

“Ripartono i lavori fermi da un anno. Il liceo avrà la sua palestra”. Questo il titolo con il quale La Stampa di martedì 15 maggio apriva l’articolo con il quale Umberto D’Ottavio, assessore provinciale all’istruzione annunciava finalmente che, con il pagamento degli arretrati alla ditta costruttrice, i lavori riprendono dopo oltre un anno di cantiere chiuso. Il problema è che i pagamenti che la provincia doveva alla ditta Secap si sono arenati nelle “pastoie del patto di stabilità” e così anche il cantiere. Finalmente ora si riparte e la palestra verrà terminata, così gli studenti del Curie termineranno le loro trasferte presso le palestre della Gramsci e della Don Minzoni. D’Ottavio ha anche dichiarato che “in questi giorni si stanno concludendo le procedure di appalto di lavori per l’ampliamento del Liceo e a breve aprirà anche questo cantiere”.

(fonte Collegno Informa del 30/08/2012)

News Collegno: Turin Half Marathon 2012, Domenica 23 Settembre gran premio città di Collegno.

Si avvicina la 13ª edizione della Mezza Maratona che prenderà il via domenica 23 settembre. Tante novità, a partire dal percorso, dalla partenza, dall’arrivo e dalla nuova location che ospiterà tutti i servizi della gara. Manca davvero poco alla nuova edizione della Turin Half Marathon -gran premio Città di Collegno. La mezza maratona di Torino, appuntamento classico di podismo di fine settembre quest’anno si rinnova e cambia volto. La manifestazione, giunta ormai alla 13ª edizione, si è progressivamente affermata tra gli amanti delle corse.

Percorso: Quest’anno, il via della 13ª edizione della mezza maratona torinese è previsto per le ore 9:30: si parte e si arriva alla Cascina Marchesa (corso regina Margherita 371), tirata a lucido per l’occasione e sede degli uffici del comitato organizzatore. Qui i partecipanti alla gara potranno usufruire dei servizi messi a disposizione per l’occasione, come ad esempio l’area massaggi e soprattutto riunirsi al termine della loro fatica per l’immancabile pasta party. Il percorso si snoderà per 21,097 km e partecipanti attraverseranno corso Lecce, via Lessona e via Servais. In seguito, entreranno Collegno, imboccando Viale Certosa, per poi transitare fra le vie principali del comune (via Moncenisio, via Avigliana, Via Bardonecchia, via Verdi, viale 24 Maggio, via 20 Settembre). Da li, proseguiranno lungo il nuovo ponte sulla Dora e gireranno a destra in via Torino a Pianezza, rientrando poi a Torino da via Pietro Cossa, per concludere la loro prova in Corso Regina Margherita. Prevista la chiusura al traffico e la modifica alla viabilità cittadina-durante lo svolgimento della manifestazione-sulle strade coinvolte nel tracciato della mezza maratona.

GADGET – anche in occasione di questa edizione, per tutti i partecipanti alla Turin Hal Marathon ci sarà in omaggio, nel pacco gara, la maglietta tecnica personalizzata in ricordo della manifestazione.

Iscrizioni-sarà possibile iscriversi alla gara competitiva fino a mercoledì 19 settembre; mentre per la partecipazione non competitiva ci sarà tempo fino a sabato 22 settembre.

Per info e iscrizioni: TURIN MARATHON  www.turinmarathon.it – info@turinmarathon.it tel: 011. 4559959

 

(fonte Collegno Informa del 30/08/2012)

News Collegno: Riaperta l’area di sosta camper.

La città di Collegno ha riaperto l’area camper di via Pastrengo. L’Area è a fianco dell’autolavaggio self-service “il Draghetto”. Per informazioni è possibile contattare il gestore dell’area sig. Mariano Acquafresca al numero di tel 347-1741435. Si tratta di un’area attrezzata per la sosta dei camper con 28 posti su fondo pianeggiante, asfaltato, recintato e videosorvegliato. Disponibile elettricità, carico e scarico. I gettoni sono gli stessi dell’autolavaggio a cui è collegata l’area.

Alcuni riferimenti utili: distanza dall’area della sosta per camper dal centro 500 m. Nei pressi dell’area si trova la fermata degli autobus 33 e 33 sbarrato che conducono nel centro di Torino. L’area si trova a 1200 m dalla stazione Fermi, capolinea della metropolitana, raggiungibile in cinque minuti di autobus 33 e 33 sbarrato oppure in 15 minuti a piedi. A 400 m si trova la stazione ferroviaria.

 

(fonte Collegno Informa del 30/08/2012)

News Collegno: nuova sezione della scuola dell’infanzia a Borgata Paradiso

La città di Collegno ha finalmente ottenuto una nuova sezione di scuola dell’infanzia a tempo pieno, che sarà aperta presso la scuola Maria Montessori in via Leopardi 16 nel Istituto Comprensivo “Borgata Paradiso”. Il Comune di Collegno, insieme con la direzione della scuola, ha investito molte energie in questi ultimi tre anni per sollecitare questa assegnazione investendo, a suo tempo, le risorse finanziarie necessarie per i locali e le attrezzature idonee. L’Ufficio Scolastico Regionale assegnerà due insegnanti e 25 bambini potranno essere accolti con l’inizio del nuovo anno accademico. ”Finalmente una buona notizia per le scuole collegnesi e anche per noi che c’abbiamo lavorato tanto – commenta l’assessore alle politiche educative Tiziana Manzi – è stato un percorso irto di ostacoli che, finalmente, oggi si è risolto a beneficio delle famiglie collegnesi. D’ora in poi 25 famiglie in più avranno il posto alla Scuola dell’Infanzia (3-6 anni) e potranno evitare di ricorrere all’aiuto dei nonni o a soluzioni onerose. Un vantaggio economico per i genitori, che di questi tempi è ancora più gradito.. inoltre è un’ottima soluzione pedagogica per i bambini!”.

Per informazioni rivolgersi alla segreteria didattica presso la scuola Anna franca, Via Miglietti 9, telefono 011 4111523 oppure di persona dal lunedì al venerdì dalle 12:00 alle 13:00 oppure via e-mail all’indirizzo TOIC85900V@istruzione.it

 

(fonte Collegno Informa del 30/08/2012)

News Collegno: Filo lungo filo edizione 2012

Esiste un mondo, prevalentemente femminile, che continua a sviluppare attività in buona parte hobbystiche, ma altamente creative e che ha il pregio di conservare e trasmettere tradizioni, tecniche ed esperienze. Alla 18ª edizione di “filo lungo filo, un nodo si farà” trovano luogo il fascino della tessitura a mano, la creatività del feltro, la poesia del patchwork, l’arte del ricamo e del merletto.  Quale migliore cornice, per un’iniziativa sulle arti tessili, del villaggio Leumann sorto tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento intorno ad un cotonificio? Iniziativa, nata nel 1995 per valorizzare il Villaggio Leumann come documento di assoluto valore nella vita dell’archeologia industriale torinese e come momento di riflessione e incontro tra artigiani tessitori studiosi dell’arte tessile, anno dopo anno ha testimoniato e continua a testimoniare l’impegno di perpetuare un patrimonio storico artigianale che rischia di andare perduto.

All’insegnamento della tessitura, nelle scuole di ogni ordine e grado, è dedicato il convegno di quest’anno. Docenti provenienti da diverse regioni italiane illustreranno luci ed ombre del sistema educativo italiano per quanto attiene alla cultura tessile. La mostra mercato apre alle 15:00 di sabato 22 settembre e prosegue lungo tutta la giornata di domenica 23 settembre. Una manifestazione che riunisce alle domande espositori da ogni parte d’Italia ed alcuni paesi europei ed extraeuropei, allo scopo di presentare al pubblico creazioni uniche e irripetibili, nello stesso tempo, permettere agli artigiani di scambiarsi tecniche, informazioni e conoscenze. La manifestazione “filo lungo filo un nodo si farà…” raccoglie in sé la grande potenzialità di fare riscoprire al grande pubblico un’arte antica come l’uomo, l’arte della tessitura a mano e di restituire dignità al lavoro di tanti artisti artigiani. La mostra-mercato, il convegno, le mostre e la sfilata di abiti realizzati dagli espositori rappresentano momenti significativi del percorso creativo perseguito con costanza e determinazione da chi ogni anno viene a Leumann a presentare i propri manufatti, a volte vere opere d’arte. L’iniziativa viene realizzata con il patrocinio e contributo della città di Collegno, della regione Piemonte e della provincia di Torino.

Per informazioni: associazione amici della scuola Leumann ONLUS di volontariato culturale corso Francia 345 spazio 10093 Collegno (TO) telefono 3333923444 011 4153635 011 4157007 www.villaggioleumann.it e-mail: info@villaggioleumann.it

 

(fonte Collegno Informa del 30/08/2012)

News Collegno: attenzione al Velox!

È operativo in Viale Certosa il nuovo autovelox autorizzato dalla Prefettura. L’impianto funziona 24 ore su 24, nel tratto tra corso F.lli Cervi e via Manzoni, in modalità automatica (senza la presenza di agenti). Il limite massimo di velocità e fissato una 70 km/h. Qui de seguito una serie di informazioni utili:

Nel caso si superi il limite di velocità di:

– Non oltre 10 km/h sanzione di 39 euro

– Oltre 10 km/h e non oltre 40 km/h sanzione di 159 euro + 3 punti

– Oltre 40 km/h e di non oltre 60 km/h sanzione 500 euro + 6 punti

– Oltre 60 km/h sanzione di 779 euro + 10 punti + sospensione pat da 6 a 12 mesi

 

La sanzione è aumentata di un terzo se commessa dopo le ore 22.00 e prima delle ore 7:00 la decurtazione dei punti patente è il doppio per i neopatentati (infrazioni commesse nei primi tre anni dal rilascio della patente). Gli importi delle multe sono riferite al pagamento in misura ridotta se effettuato entro 60 giorni dalla notificazione. Da 61º giorno la sanzione aumenta diventando la metà del massimo (in sostanza raddoppia)

 

Se si riceve la notificazione del verbale:

Sul verbale che verrà notificato al proprietario del veicolo sopraindicato sarà indicato, nei casi previsti, l’obbligo di fornire i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione, alla fine di procedere alla decurtazione punti. Il proprietario del veicolo potrà quindi decidere di:

1)   comunicare tali dati indicando se stesso come proprietario e conducente oppure indicando e facendo firmare il modulo allegato al verbale all’effettivo conducente diverso proprietario.

2)   Non comunicare tali dati: in questo caso non vi sarà alcuna decurtazioni di punti dalla patente ma verrà elevato in automatico un altro distinto verbale per violazione dell’articolo 126 bis per l’importo di euro 269.

Si rammenta che l’obbligo di comunicare i dati patente sussiste in ogni caso: (salvo giustificato e documentato motivo) sia che il proprietario coincida con l’effettivo trasgressore sia che il proprietario paghi il verbale per la velocità. Non costituisce giustificato motivo il “non ricordare” chi fosse alla guida del proprio veicolo in quanto il proprietario (comprese le aziende) hanno l’obbligo di verificare sempre l’identità del soggetto a cui viene che affidato il proprio mezzo.

 

(fonte Collegno Informa del 30/08/2012)

Terremoto in Emilia: un’esperienza indimenticabile

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Qualche giorno dopo il verificarsi della prima scossa di terremoto in Emilia Romagna, è cominciata a girare una circolare sul mio posto di lavoro. Quest’ultima spiegava che si ricercavano volontari, all’interno del Corpo di cui faccio parte, disposti a recarsi in soccorso alle popolazioni devastate dal sisma. Io come altri centinaia di colleghi non abbiamo esitato ad aderire. Una volta giunti a destinazione ci siamo da subito resi conto dell’entità dei danni arrecati dal sisma, la strada di arrivo al campo che ci avrebbe ospitato, seppur attraversasse aree periferiche, era costellata di tetti caduti e case semi-distrutte. Più ci avvicinavamo alla città di Mirandola e più il disastro si faceva evidente. La nostra permanenza al campo allestito dalla Protezione Civile è stata una bellissima esperienza anche perché li oltre ai colleghi del comando di Polizia Locale di Torino,  si trovavano i colleghi delle altre polizie locali d’Italia, Genova, Venezia e molti altri comuni della Lombardia, che come noi erano accorsi a Mirandola. L’aria di unione e la solidarietà che si respirava tra tutti i colleghi creava, nonostante tutto, una bellissima atmosfera. Dal punto di vista organizzativo è andato tutto per il meglio ma ciò che mi ha reso maggiormente orgoglioso, una volta tornato a casa, come persona e come componente di una forza di polizia, è stato il fatto di aver potuto parlare con gli abitanti del posto, averli aiutati, seppur nel mio piccolo, a cercare una spalla su cui piangere, a dare loro fiducia per i giorni futuri. Ci sono persone che hanno perso davvero tutto in seguito a questo sisma, ci sono persone che non hanno né una casa né un lavoro ma nonostante tutto non si danno per vinte. La persone per strada ci fermavano e ci dicevano “Siete di Torino? Non ci posso credere, siete venuti da Torino per noi… Grazie di cuore!”. La gente di questa regione è davvero meravigliosa, in questo momento così triste riescono anche ad essere autoironici: fabbricano magliette con scritto “Barcollo ma non mollo!” per raccogliere fondi da destinare alle città colpite dal sisma. Noi come Comando di Polizia Locale di Torino non so nemmeno quanti kg di Parmigiano danneggiato abbiamo acquistato pur di dare loro una mano…ho perso il conto… . La speranza è che questa regione, e soprattutto queste città, ripartano al più presto ma soprattutto che lo Stato Italiano li sostenga, nonostante tutti i problemi economici che stiamo vivendo in questo periodo storico, perché la ricostruzione non può essere sostenuta solo da queste iniziative di raccolta fondi volontarie.

Un altro paio di righe le vorrei dedicare a tutti i colleghi che risiedono nelle città colpite. E’ stato emozionante ascoltare i loro racconti. Tra questi, uno mi è rimasto particolarmente impresso, quello del collega T. (preferisco non dire il suo nome) di san Felice sul Panaro il quale con animo triste misto a rabbia mi ha detto poco prima del mio ritorno a Torino “Vedere ondulare i muri delle nostre case è stata un’esperienza che non dimenticheremo. Per ripartire abbiamo bisogno che lo Stato non si dimentichi di noi… . Mi raccomando, parlate di noi quando tornate a Torino, non dimenticate quello che è successo qui…. . Ringrazio te e tutti quelli che sono venuti qui, perché senza di voi non ce l’avremmo mai fatta”. Hai visto T.? Ho mantenuto la promessa…… ti abbraccio, Gianluca.

 

 

 

Quando i Giochi Olimpici diventano un modello da seguire….

Le Olimpiadi di Londra si sono ormai concluse e, oltre ad averci lasciato un medagliere ricco di soddisfazioni, grazie alle imprese dei nostri atleti, ci ha lasciato un mio avviso, un importante messaggio. In questo periodo di travolgente crisi molte volte si rischia di perdere anche quei pochi punti di riferimento che abbiamo nella vita di ogni giorno. Fu Pierre de Coubertin a riportare i Giochi Olimpici in vita, in un periodo storico in cui stavano emergendo sempre più i nazionalismi. Egli pensò che fosse importante che le nazioni e i giovani di tutto il mondo avessero l’opportunità di confrontarsi nello sport anziché sul campo di battaglia. Contrariamente alle speranze del barone de Coubertin i giochi non riuscirono ad evitare le guerre, conosciamo la storia, ma ogni quattro anni fanno riemergere attraverso i valori fondanti che sono alla base dello sport, quello spirito di solidarietà, di unione e anche di sana competizione tra i popoli che non dovrebbe mai abbandonare le nostre menti. Il simbolo delle olimpiadi ne è un esempio, i cinque anelli rappresentano i cinque continenti e l’universalità dello spirito olimpico, idealmente uniti, ci fanno comprendere l’aiuto reciproco, il sostenersi a vicenda che in un periodo storico come il nostro inevitabilmente ci porta a fare dei parallelismi con la vita di tutti i giorni. La crisi è ormai chiara anche ai sordi e ai cechi.. giornalmente siamo bombardati dai media che ci riportano dati ISTAT spaventosi e abbiamo ormai imparato a prendere confidenza con termini come Bund o Spread. Ritengo determinanti i passi in avanti fatti sul tema scudo anti-spread e sono convinto che anche a livello Europeo, nonostante i continui tentennamenti della Germania, si sia giunti alla conclusione che è insostenibile per qualsiasi paese sopportare certi differenziali dai titoli di stato tedeschi. Serviva uno strumento che mettesse a riparo dalla speculazione finanziaria gli stati che hanno i conti in regola (sottolineo in regola, perché qui nessuno chiede che gli venga regalato nulla). L’Italia al momento non farà ricorso al fondo al fondo salva stati, almeno così afferma Monti, ma non si esclude nulla nel prossimo futuro. Che sia la volta buona che in Europa si sia compreso finalmente che se vogliamo essere considerati un corpo unitario, forte e credibile nel mondo forse serve la collaborazione di tutti. In questo le Olimpiadi e più in generale lo sport forse possono indicarci la via da seguire…. insieme come una vera squadra possiamo raggiungere ottimi risultati.