Mozione “Basta discariche”: trovata un’importante sintesi tra maggioranza e opposizione

 

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Il consiglio comunale del 17 luglio è stato l’occasione per discutere di alcune importanti tematiche. Si è parlato di ambiente, del futuro della Certosa Reale di Collegno e di altri importanti aspetti rilevanti per il territorio della nostra città. Durante il consiglio comunale sono stati anche decisi tramite votazione i componenti delle Commissioni permanenti, di cui è possibile reperire un elenco completo a questo indirizzo http://www.comune.collegno.gov.it/il-comune/commissioni.aspx.

Mentre per quanto attiene il tema del futuro della Certosa Reale di Collegno si è preferito darsi più tempo per organizzare un progetto completo e condiviso tra tutte le forze politiche, per quanto riguarda il tema dell’ambiente è stata esaminata la mozione presentata dai colleghi del Centro Destra Fabrizio Bardella e Carlo Boett Villanis-Audifredi dal titolo “Basta discariche”. Quest’ultima aveva come obiettivo quello di porre l’accento sulla situazione ambientale nel quartiere di Savonera che ospita, ad oggi, due importanti discariche: Cassagna e Barricalla.

Il problema alla base della mozione sta nel fatto che a fronte dei ritardi operativi dell’inceneritore di Grugliasco e,  in previsione della prossima chiusura della discarica Cassagna (uno spazio in grado di ospitare 2.400.000 m³ di rifiuti) che avverrà nel mese di settembre del 2015, la società CIDIU servizi Spa ha richiesto di poter attuare alcune modifiche strutturali seppur contenute della tipologia di rifiuti ricevibili dalla discarica esistente all’interno dell’impianto ex.punto Ambiente, presente anch’essa all’interno del territorio di Savonera. Il fine sarebbe quello di utilizzare la stessa come luogo dove stoccare in via temporanea i rifiuti destinati all’inceneritore. E’ da precisare che questo spazio, verrebbe utilizzato a partire dal mese di agosto del 2015.

La mozione è stata oggetto di dibattito in sede di consiglio e attraverso il dialogo tra maggioranza e opposizione si è giunti a una visione comune della problematica. Da questo confronto è emerso che, certamente la presenza di impianti di smaltimento di rifiuti attualmente in funzione, concentrati tutti nel territorio di Savonera, ha reso la zona e i territori limitrofi un’area impattata. Certo però è anche vero che, proprio il quartiere di Savonera ha giovato delle opere di compensazione che l’amministrazione comunale si è impegnata a porre in essere nelle passate amministrazioni. Queste, hanno riguardato diversi ambiti e sulle stesse non credo sia opportuno entrare nel merito. Altro aspetto da precisare e da non sottovalutare nel considerare la situazione nel suo complesso è che proprio su gli impianti attualmente in funzione sono stati posti in essere, nel corso degli anni, importanti interventi di rimodellamento che hanno reso le stesse ancora meno impattanti rispetto al passato.

Nel mio intervento ho cercato di porre l’accento sul valore della parola “temporaneità” sulla quale si fonda la richiesta della società CIDIU Servizi Spa, la quale richiede certamente una modifica strutturale seppur contenuta e un ampliamento della tipologia di rifiuti ricevibili dalla discarica esistente all’interno dell’impianto ex-punto Ambiente, ma tale richiesta va esaminata tenendo sempre presente che l’intervento è dettato da un’esigenza di carattere contingente. Ed è proprio su questo aspetto, a nostro avviso, che la giunta e il Sindaco di Collegno si possono impegnare: affinché venga rispettata la temporaneità del conferimento dei rifiuti all’interno di questo spazio e ovviamente a far rispettare tale aspetto presso tutte le sedi istituzionali competenti.

Concludendo ritengo che vi sia stata un’ottima collaborazione tra il Partito Democratico e il Centro destra Uniti per Collegno e personalmente spero che per il futuro si possano ripetere questi produttivi confronti.

Sulle modifiche di ampliamento della discarica e sull’allargamento della tipologia di rifiuti che verranno ospitati, rimando ad un interessante documento reperibile sul sito della Provincia di Torino che tratta compiutamente il tema. Questo è il verbale della conferenza istruttoria relativa al progetto di modifica non sostanziale dell’AIA rilasciata con determinazione dirigenziale numero 28943436 del 10 novembre 2009 avvenuta il 4 giugno scorso a cui hanno partecipato la Provincia di Torino, l’Arpa, la Smat, il Comune di Druento, il Comune di Pianezza e la società CIDIU Servizi SPA. Questo il Verbale

Festa Democratica di Orbassano: il 30 giugno l’On. Umberto D’Ottavio presenta “La vita di un parlamentare ai tempi di Renzi, Grillo e Napolitano”

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Dopo 15 mesi di vita parlamentare alla Camera dei Deputati, mi permetto di raccontare quello che è successo dall’interno. 

I cittadini, ovvio, vivono l’attività del Parlamento attraverso la mediazione dei giornali e delle televisioni, con i giornalisti che selezionano i fatti, scegliendo spesso solo quelli più spettacolari. Renzi, Grillo, Napolitano sono per loro le fonti di maggiore ispirazione e alle loro dichiarazioni troppo spesso si limitano. La realtà della Camera e’ molto più ricca e articolata. A Roma si incontrano 630 deputati e 315 senatori che arrivano da tutta Italia, con il loro bagaglio culturale e di esperienza, ed ogni parola che viene scritta nelle leggi  e’ frutto di scelte e di battaglie che interessano i cittadini.

Per me raccontare quello che faccio e’ una esigenza per non perdere il contatto con il territorio che alla Camera cerco di rappresentare. Penso di poterlo fare in modo leggero, coniugando  aneddoti con spunti di riflessione. 

Essere nel luogo più importante del Paese e’ un onore e per questo ci chiamano onorevoli.

Parliamone.

Ti aspetto Lunedì 30 giugno alle ore 21 alla festa Democratica di Orbassano, in Via Meucci.

 

On. Umberto D’Ottavio