NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE!

IMG_4443

 

 

Sembra incredibile dover parlare di certi temi nel 2015, eppure esistono ancora dei casi, e sono tanti purtroppo, dove sulle donne viene usata violenza. Per violenza intendo non solo quella fisica ma anche quella verbale, quella sessuale o quella psicologica. Mi hanno sempre insegnato, fin da bambino che “…le donne non si toccano neanche con un fiore…” ed è una frase che sono sicuro, almeno una volta nella vita ciascun bambino, ogni ragazzo e ogni uomo ha sentito dire. Mi duole notare che molti uomini, o a questo punto mi viene da dire piccoli uomini, crescendo se la dimenticano. Come molto spesso accade nella vita a mio avviso, la risposta ai problemi, alle domande più difficili è nelle cose più semplici. Donne, se un uomo vi usa violenza, qualsiasi tipo di violenza, non vi ama, non giustificatelo, trovate la forza di allontanarvi da lui, di denunciarlo cosicché la giustizia possa fare il suo corso. Aiutate le forze dell’ordine nel trovare queste bestie, perché in molti casi questi atti vili e brutali avvengono dentro le mura domestiche e purtroppo chi vi vorrebbe proteggere non può raggiungervi se un primo passo non siete voi a farlo. La città di Collegno, non tutti lo sanno, ha creato da molto tempo uno spazio, un rifugio di emergenza momentaneo per quelle donne che si trovano nell’immediato bisogno di dovere scappare da chi usa violenza su di loro, quindi come vedete le istituzioni sono con voi. Non siete sole. Per maggiori informazioni, chi ha piacere può contattarmi in privato, basta cliccare in alto al link CONTATTI e inviarmi un’email, vi risponderò direttamente io nella più completa privacy.

Oggi, 25 novembre, che è la giornata contro la violenza sulle donne, diciamolo tutti insieme, con forza “NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE!”. Perché quella frase, quella che vi hanno insegnato da bambini “le donne non si toccano neanche con un fiore..” rimanga sempre dentro di voi quando, sarete ragazzi e poi uomini. In fondo, la verità è nelle cose più semplici….non credete?

 

Gianluca Treccarichi

Il consiglio comunale di Collegno si stringe intorno a Parigi

IMG_4431

 

L’ultimo consiglio comunale è stato l’occasione per far giungere il nostro abbraccio, il nostro incoraggiamento, la nostra vicinanza alla città di Parigi, vittima degli attentati terroristici, avvenuti il 13 novembre appena trascorso, che l’hanno scossa nel profondo. Dalle parole del nostro Sindaco, Francesco Casciano, si è riusciti a cogliere quanto il nostro comune sia vicino ai nostri amici francesi. Un pensiero va inevitabilmente anche alla città di Antony, comune con il quale la nostra Collegno è gemellata. In aula sono state lette le parole del Sindaco di Annecy che ringraziava tutta la nostra comunità per la vicinanza che abbiamo saputo esprimere nei loro confronti. Coraggio Parigi, Collegno è con voi!

 

Gianluca Treccarichi

Collegno, via Richelmy: un esempio di #COLLEGNOIMPEGNOCOMUNE

Qualche giorno fa, nel rivedere alcuni cari amici di famiglia residenti in via Richelmy mi sono imbattuto in una piacevole sorpresa. Percorrendo tutta la via ho notato delle nuove fioriere, nuove piantumazioni e aiuole più colorate del solito. Ho chiesto informazione a Marco e Laura i miei due amici residenti nella via per capire chi avesse provveduto a sistemare le aree verdi in quel modo. Ed ecco la sorpresa: era una loro creazione.

Una volta ultimati i lavori di ristrutturazione urbana della via, che sono perdurati da marzo a maggio del 2014, la famiglia Azzolini in collaborazione con altri inquilini dello stabile presente nella via, hanno iniziato a piantare nelle aiuole ivi presenti, alcune piante che per motivi di spazio non potevano più tenere in casa. Mi hanno raccontato: “tutto è iniziato a giugno dello scorso anno, abbiamo iniziato con la palma del nostro giardino che non potevamo più tenere e piano piano i passanti che ci hanno visto piantare, hanno iniziato a chiederci se potevano contribuire anche loro alla nuova aiuola portando delle loro piante”. Essendo piante in buona salute sono state piantate con successo all’interno delle aiuole e il risultato è stato davvero sorprendente, la via ha cambiato volto. Da quel momento si innescato uno spirito di collaborazione collettivo tra i condomini degli stabili e ciascuno ha contribuito a suo modo alla buona riuscita dell’opera. C’è chi ha piantato, c’è chi ha portato le piante, chi si è dedicato e ancora si dedica alla potatura periodica delle piante o della pulizia delle aiuole. Ma non è finita qui…. i condomini della via hanno deciso inoltre di fare una piccola colletta per acquistare un tagliaerba, che servirà loro per tenere sempre in ordine gli spazi verdi creati.

Qui di seguito ho voluto riportare una serie di scatti che mostrano in che modo sia stata abbellita la via, un ottimo risultato e un grande esempio di riciclo e di collaborazione tra cittadini.

Da notare, a mio avviso, sono le splendide creazioni fatte da Marco e Laura Azzolini, come ad esempio la fioriera in legno dove sono stati posti i fiori arancioni, è stata tutta realizzata con materiali di recupero, oppure i sostegni per i sacchetti dell’immondizia, anch’essi realizzati con materiali di recupero dal signor Lucio Luise. Ancora complimenti, un esempio per tutta Collegno!!!

 

Gianluca Treccarichi

 

Terrore a Parigi

12246869_10153332798851896_1689619637937197313_n

 

Ho preferito aspettare 24 ore prima di scriver il mio pensiero su quanto accaduto a Parigi nella notte del 13 novembre. Inutile cercare spiegazioni logiche a qualcosa che di logico non ha nulla. Quando vedi persone morire così per la barbarie di pochi idioti, che dicono di agire nel nome del proprio Dio, è davvero disarmante. In molti hanno fatto notare come tutto sia accaduto mentre queste persone trascorrevano delle ore di svago…perchè era venerdì sera…perchè era di loro interesse una partita o un concerto o perché molto semplicemente volevano trascorrere qualche ora con i propri amici o familiari in un ristorante del centro. Sarò sincero, ciò che mi rammarica di più è sentire che i servizi segreti “sospettavano che qualcosa dovesse accadere”. Non è una critica verso chi si deve preoccupare della sicurezza, ci mancherebbe, non ho dubbio alcuno che chi era e chi è incaricato di salvaguardare la sicurezza della città o dello stato francese abbia fatto tutto quanto fosse possibile per cercare di prevenire quanto accaduto. E’ come se però la giustizia arrivasse sempre con quel poco di ritardo che alla fine costa caro, molto caro… e questo aumenta il dispiacere mentre scorrono sui nostri televisori le immagini della capitale francese messa a ferro e fuoco.

Con queste poche righe intendo far giungere il mio messaggio di vicinanza ai nostri fratelli francesi. E’ stato bellissimo vedere che in molte città del mondo gli edifici più rappresentativi si siano colorati di blu, bianco e rosso, un gesto commovente. Sono convinto che le istituzioni, in cui fortemente credo e che anche se solo a livello locale posso rappresentare, possano adoperarsi quanto prima e se necessità in modo ancora più incisivo per combattere queste bestie che nulla hanno di umano, se necessario anche con la forza. Non mi è mai piaciuto generalizzare e non mi entusiasma aver letto il giornale libero titolare “bastardi islamici”, l’odio non si combatte con l’odio. Serve solo a fomentare le guerre. Credo che invece la lotta all’IS debba essere affrontata tutti insieme, in modo compatto, non con la pancia ma con la testa, senza usare qualunquismi perché riguarda tutto il mondo civilizzato e ripeto civilizzato, non occidentale o orientale, ma il mondo civilizzato. Non cediamo al terrore, viviamo le nostre vite normalmente, non diamogliela vinta.

Forza Parigi, forza Francia, siamo con voi!

 

Gianluca Treccarichi