Qualche tempo fa insieme ai colleghi Enrico Manfredi e Clara Bertolo abbiamo incontrato alcune classi della scuola Boselli, un bel momento in cui ci sono state fatte tante domande sulla scuola, sull’ambiente e su gli spazi pubblici della nostra città. Chiamerò questa bimba con un nome di fantasia: Chiara. Con Chiara mi sono confrontato sul valore dei nostri spazi pubblici e ricordo che mi aveva posto una domanda molto interessante: “Perché alcuni ragazzi a volte fanno dei danni in città? – e ha continuato dicendo- dovrebbero capire che ciò che ci circonda è di tutti e deve rimanere utilizzabile da tutti”. Una bella domanda, direi. Sarebbe bello capire: come mai quando si è più piccoli ci si ricorda di questi concetti ma quando si cresce qualcuno se ne dimentica?

La città è di tutti e chi rovina ciò che è di tutti non capisce che danneggia se stesso. Per questo motivo continuiamo a sensibilizzare tutti sull’utilizzo degli spazi pubblici, utilizzare con attenzione gli spazi cittadini significa rispettare anche se stessi. #novandalismo