Il Comune di Collegno conferma anche per il 2026 la partecipazione al Viaggio della Memoria, l’iniziativa educativa che ogni anno accompagna centinaia di studenti nei luoghi simbolo della Shoah e dell’Europa del Novecento. Il progetto denominato “Promemoria Auschwitz 2026” e gestito da Deina APS, ha rappresentato non solo un viaggio fisico ma soprattutto un percorso di consapevolezza, memoria e responsabilità civica.

L’Amministrazione Comunale aveva annunciato che l’edizione di quest’anno avrebbe coinvolto le scuole superiori del territorio, con particolare attenzione alle classi terze e quarte e così è stato. Il viaggio si è svolto come di consueto tra fine gennaio e inizio febbraio, in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria. La meta principale è stato il complesso concentrazionario di Auschwitz-Birkenau, affiancato da tappe formative in alcune città europee teatro di resistenza, persecuzioni e deportazioni.

Il progetto è stato accompagnato da un percorso preparatorio, coordinato dall’Assessorato ai Giovani e dal Progetto Collegno Giovani, anche grazie alla collaborazione della rete scolastica cittadina. Gli studenti hanno parteciperanno prima della partenza, a laboratori, incontri con storici ed esperti, proiezioni e momenti di confronto, per arrivare al viaggio con strumenti adeguati a comprendere la complessità degli eventi affrontati. L’obiettivo è stato trasformare l’esperienza in un’opportunità di riflessione profonda sui temi della democrazia, dei diritti umani e della convivenza civile.

Il Comune di Collegno, ha inoltre annunciato che, al ritorno dal viaggio, gli studenti saranno protagonisti di un evento di restituzione che sarà utile a conoscere le impressioni, le emozioni e i pensieri dei ragazzi che hanno preso parte all’esperienza. Sarà l’occasione per condividere testimonianze, emozioni e riflessioni maturate proprio lungo il percorso, con la speranza che questo momento di chiusura sia per loro, il termine del processo di interiorizzazione di quei valori che avranno fatto comprendere a loro il valore della libertà, della democrazia e gli insegnamenti della storia.

Il Sindaco Matteo Cavallone ha affermato: “In un periodo segnato da tensioni internazionali e crescente diffusione di discorsi d’odio, la memoria non può essere data per scontata. Sostenere i giovani nel confronto con le pagine più dolorose della storia significa aiutarli a leggere con maggiore attenzione il presente e a immaginare un futuro più consapevole e responsabile”.

Con “Promemoria Auschwitz 2026”, Collegno rinnova dunque un impegno educativo che negli anni è diventato parte integrante dell’identità culturale del territorio: coltivare la memoria per proteggere il futuro.

Gianluca Treccarichi (da “La Voce della Dora”)