Il Consiglio Comunale di Collegno ha approvato la modifica del regolamento per la concessione di suolo pubblico destinato ai chioschi, compiendo un nuovo passo nel percorso di aggiornamento delle regole cittadine sul commercio e sull’utilizzo degli spazi pubblici. La proposta, presentata dalla maggioranza di governo della Città, interviene su un regolamento risalente al 2015 e introduce una disciplina più attuale, in linea con il quadro normativo europeo, cercando di aggiungere anche nuova valore sociale a spazi ad oggi abbandonati.
Il cambiamento nasce innanzitutto dalla necessità di garantire procedure trasparenti e aperte a tutti coloro che intendano investire in città. Le nuove concessioni saranno infatti assegnate attraverso procedure ad evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza e parità di accesso, adeguando quindi i regolamenti alla normativa europea.
Ma la modifica non riguarda soltanto gli aspetti amministrativi. Il nuovo regolamento guarda infatti alla possibilità di trasformare i chioschi in presìdi di attività e socialità, ampliando le funzioni che potranno essere ospitate. Accanto alle attività commerciali e alla somministrazione di alimenti e bevande trovano spazio anche attività artigianali e iniziative di carattere aggregativo e sociale.
È una scelta che punta a valorizzare il ruolo dei chioschi all’interno dei quartieri e degli spazi pubblici, soprattutto in presenza di strutture oggi inutilizzate o in condizioni di abbandono. La delibera prevede infatti strumenti più precisi per favorire il recupero delle strutture e, quando necessario, disciplinarne la rimozione, tutelando al tempo stesso l’iniziativa imprenditoriale e il patrimonio comunale.
Particolare attenzione viene riservata anche alla qualità delle attività che potranno insediarsi. Per ogni area la Giunta potrà individuare la tipologia di attività più adatta, valutando elementi come la compatibilità con il contesto, il decoro urbano, la sicurezza, l’impatto acustico e la capacità di contribuire alla valorizzazione del commercio locale.
Il provvedimento si collega così direttamente al percorso avviato nelle scorse settimane con l’approvazione del nuovo regolamento dei dehors. Anche in quel caso l’obiettivo era trovare un equilibrio tra le esigenze delle attività economiche e la qualità degli spazi condivisi, creando condizioni più chiare per gli operatori e una città più ordinata e vivibile.
Dehors e chioschi diventano quindi due tasselli di una stessa strategia: rendere gli spazi pubblici maggiormente fruibili, sostenere le attività di vicinato e creare nuove opportunità per chi vuole investire sul territorio. Nel nuovo regolamento dei chioschi è inoltre prevista una maggiore integrazione con le attività di somministrazione e artigianali, attraverso la possibilità di realizzare dehors e, in alternativa, verande fino a 15 metri quadrati, secondo le condizioni stabilite dalla disciplina comunale.
Un altro elemento importante riguarda le garanzie richieste ai concessionari. Viene prevista la possibilità, e in determinati casi l’obbligo, di ricorrere a una fideiussione a tutela degli impegni assunti, mentre vengono definite procedure più puntuali in caso di mancato ripristino dell’area o di abbandono della struttura.
La direzione intrapresa dall’Amministrazione è dunque quella di una Collegno che non si limita a regolamentare, ma prova a creare le condizioni perché gli spazi pubblici tornino ad essere vissuti. Riqualificare un chiosco, insediare una nuova attività, favorire un luogo di incontro significa infatti contribuire alla vitalità dei quartieri e rafforzare quel tessuto commerciale che rappresenta una componente importante della vita quotidiana della città.
«Con questa modifica aggiorniamo le regole sui chioschi e, allo stesso tempo, apriamo nuove possibilità per il territorio. Vogliamo recuperare strutture oggi inutilizzate, favorire nuovi investimenti e riportare attività e socialità negli spazi pubblici. Ringrazio i miei assessori per il grande lavoro di sinergia e collaborazione tra assessorati e uffici comunali. È un altro tassello del percorso che stiamo portando avanti per sostenere il commercio locale e rendere Collegno sempre più viva, curata e attrattiva».
La modifica del regolamento diventa così parte di una visione più ampia: recuperare ciò che oggi è inutilizzato, offrire opportunità a nuovi operatori e rendere gli spazi pubblici più belli, funzionali e capaci di generare socialità. Una scelta che guarda al commercio, ma anche alla qualità urbana e alla capacità di Collegno di costruire nuove occasioni di sviluppo partendo dal proprio territorio.
Gianluca Treccarichi